Il Paese di Monica

10 febbraio 2018

Serata finale a Sanremo

E siamo giunti 
alla fine di un nuovo Festival!



   Un Festival diverso quello di quest'anno. Abituati ad avere solo dei "modelli" che non sanno nemmeno leggere il gobbo con quello che devono dire al pubblico, quest'anno troviamo tre grandissimi personaggi che riempiono il palco dell'Ariston con lo splendore che li caratterizza: Claudio Baglioni, conduttore e direttore artistico, canta, gioca e dirige con scioltezza lasciandoci a bocca aperta; Michelle Hunziker e Pierfrancesco Savino, i conduttori che lo affiancano, professionisti al 100%, sono pronti a ballare, cantare e a far divertire il pubblico in queste serate lunghissime in cui la fine sembrava non arrivare mai.
   Così siamo arrivati alla serata finale e, come ogni anno, vi lascio il mio parere su questi brani che vengono, oppure no, a inserirsi nell'inconscio collettivo italiano. Staremo a vedere.
   Questo post lo dedico a mio padre che da lassù starà guardando il Festival come sempre. Come quello del 2012 in cui abbiamo condiviso i nostri ultimi momenti insieme prima della sua partenza all'improvviso quel mercoledì di cenere.

Secondo me...

01 - Luca Barbarossa - Passame er sale: Uno che vanta, con questa, nove incursioni al Festival, presenta un brano in dialetto romano. Una dolce melodia che commuove perché parla dell'amore che cresce, matura e persiste nonostante i brutti momenti.

02 - Red Canzian - Ognuno ha il suo racconto: Lo storico bassista dei Pooh coinvolge il pubblico con la sua musica e il suo timbro caratteristico presente in tanti pezzi della sua ex band. Ritmo e bel testo: quello che piace al Festival.

03 - The Kolors - Frida (Mai, mai, mai): Brano in italiano per partecipare al loro primo festival. Suoni nuovi, ballabile, stile chic e testo giovanile. Sarà considerato troppo moderno per Sanremo? Dopo "Occidentali's Karma" chi lo sa.

04 - Elio e le Storie Tese - Arrivedorci: Quarta (e ultima?) volta per loro che vogliono arrivare ultimi. E forse ci riusciranno. Fedeli al loro stile, con questa canzone salutano il loro pubblico sanremese prima dello scioglimento (definitivo?) della band, il 30 giugno 2018.

05 - Ron - Almeno pensami: Il cantautore lombardo invade il palco dell'Ariston per l'ottava volta con un pezzo inedito scritto da Lucio Dalla. Provate a chiudere gli occhi: con la melodia e persino con la voce di Ron sembra di essere ad un concerto del grande cantautore bolognese scomparso sei anni fa. 

06 - Max Gazzè - La leggenda di Cristalda e Pizzomunno: Quinto Festival per il cantautore romano che racconta una leggenda del folklore pugliese. Una delle favorite per il testo, la melodia, per i suoi "colori" che di solito piacciono al pubblico della gara.

07 - Annalisa - Il mondo prima di te: Quarta partecipazione per la cantante savonese che ha un suo stile e lo fa notare sul palco. Un brano fresco che riscuote degli applausi. 

08 - Renzo Rubino - Custodire: Terza volta per il sempre terzo posto (nelle sue anteriori partecipazioni) cantautore pugliese. Con un brano autobiografico - dedicato ai genitori divorziati quando era ancora un bambino - cerca di colpire e forse lo fa, ma molto leggermente. Una canzone che, secondo me, andrà persa nel mondo della musica.

09 - Decibel - Lettera dal duca: La loro unica partecipazione a Sanremo nel "lontano" 1980, la separazione e dopo un anno della sua "reunion", eccoli sul palco dell'Ariston. Rock, country, italiano, inglese, un mix che ricorda un pezzo degli anni '90.

10 - Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico - Imparare ad amarsi: L'ottantaquattrenne arriva a Sanremo accompagnata dagli autori della canzone. Otto volte con questa le sue partecipazioni. Nonostante la sua età, l'emozione è presente e viene trasmessa nel brano. 

11- Giovanni Caccamo - Eterno: Vincitore delle Nuove Proposte nel 2015, partecipa per la prima volta da solo dopo il duetto con Deborah Iurato di due anni fa. Una base semplice e qualche problema d'intonazione. Arisa - che ha cantato insieme a lui nei duetti - ha "illuminato" questo pezzo in un modo incredibile. Peccato non sia stata lei a interpretarlo. Sarebbe stato diverso.

12 - Lo Stato Sociale - Una vita in vacanza: l'esordio del gruppo bolognese dopo l'esperienza fatta l'anno scorso proprio a Sanremo ma in veste di "giornalisti" per Italia 1. Una canzone divertente, "contro le regole". Sin dalla prima serata è diventata una delle favorite del pubblico. La freschezza e spensieratezza con l'accompagnamento della ballerina ottantenne colpisce l'Ariston e non solo. 

13 - Roby Facchinetti e Riccardo Fogli - Il segreto del tempo: I due amici che dopo lo scioglimento dei Pooh si sono messi artisticamente presentano un pezzo molto simile a quello di Canzian che parla della vita, del passo del tempo e dell'amicizia che perdura. Un brano piatto che non genera niente di speciale.

14 - Diodato e Roy Paci - Adesso: Seconda volta per Diodato che si era piazzato secondo tra i Giovani nel 2014. Debutto per uno dei migliori trombettisti italiani di oggigiorno. Voce e musica costituiscono uno splendido insieme con l'aggiunta del suono di Roy Paci che innalza ancor di più la canzone.

15 - Nina Zilli - Senza appartenere: La cantante piacentina, che sbarca per la quinta volta a Sanremo, porta un messaggio a tutte le donne. Voce e personalità. Tuttavia, un brano che passerà come tanti altri.

16 - Noemi - Non smettere mai di cercarmi: Quinto Sanremo anche per lei. La sua esperienza si fa vedere nel modo in cui interpreta il pezzo che non è altro che una canzone d'amore ben raccontata. Col suo stile Noemi vince sempre, vedremo se quest'anno le basterà per arrivare sul podio.

17 - Ermal Meta e Fabrizio Moro - Non mi avete fatto niente: Conoscono l'Ariston benissimo, sommano undici partecipazioni al Festival. Insieme hanno voluto "reagire" al sentimento di paura generato dal terrorismo e, dopo qualche dubbio sull'originalità del brano, ci sono riusciti. Brividi, emozione, forza, voglia di andare avanti nonostante tutto. Da paura.

18 - Mario Biondi - Rivederti: Debutto di un grande cantautore jazz, soul, pop, che con la sua potente voce "inonda" l'Ariston e ci porta indietro nel tempo, negli anni '50 o '60. Un pezzo lento, dolce e attraente.

19 - Le Vibrazioni - Così sbagliato: Tornati dopo un decennio, ripropongono i loro suoni ma la forza vocale di Sarcina, secondo me, non è la stessa. La canzone rispetta il loro stile, a me piaceva e piace, ma in questa gara ci sono tanti altri brani migliori.

20 - Enzo Avitabile con Peppe Servillo - Il coraggio di ogni giorno: Primo Sanremo per entrambi. "L'andatura melodica è una dolce malinconia", un brano triste che con poche parole esprime tanto. 

Le mie previsioni...

Sul podio

Red Canzian - Ognuno ha il suo racconto
Max Gazzè - La leggenda di Cristalda e Pizzomunno
Ermal Meta e Fabrizio Moro - Non mi avete fatto niente
Ron - Almeno pensami

Mi sono anche piaciute

Lo Stato Sociale - Una vita in vacanza
Diodato e Roy Paci - Adesso
The Kolors - Frida (Mai, mai, mai)
Mario Biondi - Rivederti