Il Paese di Monica

28 febbraio 2018

Neve, insegnami tu come cadere

Neve, imparo da te che sai come fare a coprire le nostre distanze, a cancellarne anche solo un momento le tracce.



L'effetto Burian continua a colpire l'Italia. Neve a Roma, neve a Napoli, temperature sotto lo zero. Il freddo gelido che sbarca proprio a poche ore dell'inizio del mese della primavera. Ma mo basta però! 



"Come Neve” è stato il primo singolo estratto dall'ultimo album di Giorgia. La canzone la cantano l'artista romana insieme a Marco Mengoni.

La regia del video è stata affidata ad Antonio Usbergo e a Niccolò Celaia.

"Oronero live" è uscito lo scorso 19 gennaio ed è disponibile in tre versioni:

* CD LIVE, con 13 successi live registrati durante il tour di “Oronero” e due inediti prodotti da Michele Canova, “Come Neve”, in duetto con Marco Mengoni, e “Chiamami tu”;

* DELUXE: CD LIVE + l’album “Oronero” + DVD del live (concerto integrale + videoclip BSide, una versione inedita del video di “Come neve” con Marco Mengoni);

* DOPPIO VINILE con i 13 brani live e i 2 inediti.




Giorgia ne "Il Paese di Monica"


21 febbraio 2018

L'unica cura è il tempo...

E poi tenta l’incompiuto, lo straordinario, vivi in eccesso, cominciando adesso.
Goditi il trionfo, crea il tuo miracolo, cerca il vero amore, dietro ad ogni ostacolo…



Oggi, 21 febbraio, è il 38° compleanno di Tiziano Ferro. Un grande cantautore della musica italiana attuale. Un mio mito fino a qualche anno fa. Dopo essermi trasferita in Italia, aver assistito a un paio dei suoi concerti e aver visto il suo atteggiamento verso i suoi fans, continuo ad ammirare i suoi capolavori ma non nello stesso modo sfegatato di prima. Sarà l'età? Comunque sia, auguri Tizià!


Il mestiere della vita” è il quinto singolo estratto dall'omonimo album, il cui video è andato in onda il 17 novembre dell'anno scorso.
Il video è stato girato negli Stati Uniti da Gaetano Morbioli.

L'album "Il mestiere della vita" è il suo sesto album in studio, pubblicato il 2 dicembre 2016 dalla Universal Music Group. Lo scorso 10 novembre è uscita la Special Edition intitolata “Il Mestiere Della Vita Urban vs Acoustic”, che è un box che contiene 2 CD: l'album originale e un disco inedito con una selezione dei pezzi de “Il mestiere della vita” in versione urban o acustica. Inoltre, h a 4 bonus track: “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco, il remix di “Valore assoluto”, “No Vacancy” realizzata in collaborazione con gli OneRepublic e “A ti te cuido yo (Lento/Veloz)” feat. Dasoul in lingua spagnola.



17 febbraio 2018

Vivere per lavorare o lavorare per vivere...

Fare soldi per non pensare, parlare sempre e non ascoltare...



"Una vita in vacanza" è il brano con cui Lo Stato Sociale ha conquistato il secondo posto all'ultimo Festival di Sanremo.

"Una canzone contro le regole. Un pezzo divertente e divertito che parla di un sogno, quello di non vivere il lavoro come un obbligo o una necessità", ha raccontato "Lodo" Guenzi a TV Sorrisi e Canzoni.



Lo Stato Sociale è un gruppo musicale nato nel 2009 a Bologna.

La band è stata formata da tre DJ di Radiocittà Fujiko di Bologna: Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi e Alberto Guidetti. Due anni dopo diventa un quintetto con l'ingresso di Enrico Roberto e Francesco Draicchio.



14 febbraio 2018

La ragione cade giù davanti ad un amore

Sei per me l’impossibile pensiero che mi porta via con sé



Oggi è San Valentino! Wow! Una festa statunitense - come Halloween -  che piano piano ha invaso il mondo. 
Chi era San Valentino? In realtà esistono tre santi di nome Valentino. Il più noto è nato a Interamna (oggi Terni) nel 176. Oltre a proteggere gli innamorati, "li guidava verso il matrimonio e li incoraggiava a mettere al mondo dei figli. La letteratura religiosa (e non storica) descrive il santo come guaritore degli epilettici e difensore delle storie d’amore. Specie quando queste sono infelici: si racconta, per esempio, che abbia messo pace tra due fidanzati che litigavano, offrendo loro una rosa.".

E cos'è l'amore?

"Amore non è guardarci l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione.(Antoine de Saint-Exupéry)
"L’amore è sapere tutto su qualcuno, e avere la voglia di essere ancora con lui più che con ogni altra persona. L’amore è la fiducia di dirgli tutto su voi stessi, compreso le cose che ci potrebbero far vergognare. L’amore è sentirsi a proprio agio e al sicuro con qualcuno, ma ancor di più è sentirti cedere le gambe quando quel qualcuno entra in una stanza e ti sorride.(Albert Einstein)
"L’amore è composto da un’unica anima che abita due corpi.(Aristotele)
"L’amore è una parola di luce, scritta da una mano di luce, su una pagina di luce.(Khalil Gibran)
"L’amore è cieco e gli amanti non possono vedere le piacevoli follie che essi commettono.(William Shakespeare)
"Continuo a pensare che l’amore è tutto ciò di cui hai bisogno. Non conosco un messaggio migliore di questo.(Paul McCartney)


  

"L’Amore mi perseguita" è stato il terzo singolo estratto dall' ultimo album di Giusy Ferreri, "Girotondo".
Il pezzo è stato scritto da Federico Zampaglione chi, oltre a duettare con Giusy, è anche stato il regista del video.

"È un brano passionale che racconta di un amore che, nonostante sembri lasciarsi andare, ritorna costantemente sui suoi passi per ammettere e riconoscere che a volte ciò che unisce due persone è più forte di ciò che le divide. Un amore talmente forte che quasi ti perseguita…", afferma Giusy.


BUON SAN VALENTINO!!

"Sei per me il costante desiderio che mi porta via con sé e non c’è più una logica.
Cerco invano un po’ di pace ma l’amore è più tenace, più di me. E dovrei lasciarmi andare e così ricominciare ma è l’amore che mi tiene qui con sé e mi riporta a te e mi riporta a te."

Fonti:
Focus.it


12 febbraio 2018

Ma contro ogni terrore che ostacola il cammino...

Il mondo si rialza col sorriso di un bambino 




Dopo qualche polemica sull'originalità del brano, "Non mi avete fatto niente" della coppia Meta/Moro si è alzato col primo posto del 69° Festival di Sanremo.

"Non mi avete fatto niente" è la risposta che danno Fabrizio Moro ed Ermal Meta alla sensazione di paura continua nata dei diversi attentati terroristici che accadono all'improvviso per alterare la nostra quotidianità. 

La regia del video è di Michele Placido.


"E' un pezzo che nasce da una lettera che un familiare di una delle vittime del Bataclan ha scritto e letto in mondovisione, e che si concludeva con [proprio con la frase] 'Non mi avete fatto niente'.", diceva Moro e con questo metteva in chiaro che la canzone non era, non è, un plagio perché continua: "questo mi ha fatto prendere lo spunto, e sono andato a prendere qualcosa che io stesso avevo scritto [insieme a Febo, coautore del brano "Silenzio"]. 

Il pezzo "Silenzio" era stato presentato (e poi scartato) alle selezioni per la categoria nuove proposte del Festival di Sanremo 2016 da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali. I ritornelli sono quasi uguali: "Non mi avete tolto niente; non avete avuto niente; questa è la mia vita che va avanti oltre tutto e oltre la gente", dice quello del brano presentato nel 2016. La canzone di Meta/Moro invece fa "Non mi avete fatto niente; non mi avete fatto niente; non mi avete tolto niente; questa è la mia vita che va avanti oltre tutto, oltre la gente".
L'ufficio legale della RAI ha ritenuto che sussista per il pezzo il requisito di novità. La parte "citata" non raggiunge un terno del brano limite fissato dal regolamento per non intaccare la natura di canzone "nuova". Inoltre, non è considerato un plagio dato che l'autore è lo stesso ed è anche risultato che "i due brani hanno stesure, durata, testi e melodie diverse. La somma degli stralci non supra un minuto e 3 secondi su una durata complessiva di 3 minuti e 24 secondi, dunque inferiore a un terzo". Siccome le "due canzoni pur presentando analogie, non sono la stessa canzone, 'Non mi avete fatto niente' è rimasta in gara".




La loro storia al Festival


Ermal Meta è un cantautore albanese che vive in Italia da quando aveva 13 anni. Ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2006 con il gruppo "Ameba 4" e nel 2010 con "La Fame di Camilla" sempre nella categoria giovani. Nel 2016 si presenta ancora come una delle "nuove proposte" dove si piazza al secondo posto dietro Francesco Gabbani.

L'anno dopo con "Vietato Morire", già nella categoria Big, ottiene di nuovo il secondo posto sempre dietro Gabbani

Fabrizio Moro è un cantautore romano di origine calabrese. Debutta a Sanremo nel 2000 ma è nel 2007 che vince con "Pensa" nella categoria "Giovani".

Ha partecipato, inoltre, ai Festival del 2008, 2010 e 2017.


Tutti e due scrivono testi per altri cantanti.

Il testo

Non mi avete fatto niente
di E. Meta - F. Mobrici - A. Febo

A Il Cairo non lo sanno che ore sono adesso
Il sole sulla Rambla oggi non è lo stesso
In Francia c’è un concerto
la gente si diverte
Qualcuno canta forte
Qualcuno grida a morte
A Londra piove sempre ma oggi non fa male
Il cielo non fa sconti neanche a un funerale
A Nizza il mare è rosso di fuochi e di vergogna
Di gente sull’asfalto e sangue nella fogna 
E questo corpo enorme che noi chiamiamo Terra
Ferito nei suoi organi dall’Asia all’Inghilterra
Galassie di persone disperse nello spazio
Ma quello più importante è lo spazio di un abbraccio
Di madri senza figli, di figli senza padri
Di volti illuminati come muri senza quadri
Minuti di silenzio spezzati da una voce
Non mi avete fatto niente
Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
C’è chi si fa la croce
E chi prega sui tappeti
Le chiese e le moschee
l’Imàm e tutti i preti
Ingressi separati della stessa casa
Miliardi di persone che sperano in qualcosa
Braccia senza mani
Facce senza nomi
Scambiamoci la pelle
In fondo siamo umani
Perché la nostra vita non è un punto di vista
E non esiste bomba pacifista
Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
Le vostre inutili guerre
Cadranno i grattaceli
E le metropolitane
I muri di contrasto alzati per il pane
Ma contro ogni terrore che ostacola il cammino
Il mondo si rialza
Col sorriso di un bambino 
Col sorriso di un bambino 
Col sorriso di un bambino 
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete tolto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non avete avuto niente
Le vostre inutili guerre
Sono consapevole che tutto più non torna
La felicità volava
Come vola via una bolla

10 febbraio 2018

Serata finale a Sanremo

E siamo giunti 
alla fine di un nuovo Festival!



   Un Festival diverso quello di quest'anno. Abituati ad avere solo dei "modelli" che non sanno nemmeno leggere il gobbo con quello che devono dire al pubblico, quest'anno troviamo tre grandissimi personaggi che riempiono il palco dell'Ariston con lo splendore che li caratterizza: Claudio Baglioni, conduttore e direttore artistico, canta, gioca e dirige con scioltezza lasciandoci a bocca aperta; Michelle Hunziker e Pierfrancesco Savino, i conduttori che lo affiancano, professionisti al 100%, sono pronti a ballare, cantare e a far divertire il pubblico in queste serate lunghissime in cui la fine sembrava non arrivare mai.
   Così siamo arrivati alla serata finale e, come ogni anno, vi lascio il mio parere su questi brani che vengono, oppure no, a inserirsi nell'inconscio collettivo italiano. Staremo a vedere.
   Questo post lo dedico a mio padre che da lassù starà guardando il Festival come sempre. Come quello del 2012 in cui abbiamo condiviso i nostri ultimi momenti insieme prima della sua partenza all'improvviso quel mercoledì di cenere.

Secondo me...

01 - Luca Barbarossa - Passame er sale: Uno che vanta, con questa, nove incursioni al Festival, presenta un brano in dialetto romano. Una dolce melodia che commuove perché parla dell'amore che cresce, matura e persiste nonostante i brutti momenti.

02 - Red Canzian - Ognuno ha il suo racconto: Lo storico bassista dei Pooh coinvolge il pubblico con la sua musica e il suo timbro caratteristico presente in tanti pezzi della sua ex band. Ritmo e bel testo: quello che piace al Festival.

03 - The Kolors - Frida (Mai, mai, mai): Brano in italiano per partecipare al loro primo festival. Suoni nuovi, ballabile, stile chic e testo giovanile. Sarà considerato troppo moderno per Sanremo? Dopo "Occidentali's Karma" chi lo sa.

04 - Elio e le Storie Tese - Arrivedorci: Quarta (e ultima?) volta per loro che vogliono arrivare ultimi. E forse ci riusciranno. Fedeli al loro stile, con questa canzone salutano il loro pubblico sanremese prima dello scioglimento (definitivo?) della band, il 30 giugno 2018.

05 - Ron - Almeno pensami: Il cantautore lombardo invade il palco dell'Ariston per l'ottava volta con un pezzo inedito scritto da Lucio Dalla. Provate a chiudere gli occhi: con la melodia e persino con la voce di Ron sembra di essere ad un concerto del grande cantautore bolognese scomparso sei anni fa. 

06 - Max Gazzè - La leggenda di Cristalda e Pizzomunno: Quinto Festival per il cantautore romano che racconta una leggenda del folklore pugliese. Una delle favorite per il testo, la melodia, per i suoi "colori" che di solito piacciono al pubblico della gara.

07 - Annalisa - Il mondo prima di te: Quarta partecipazione per la cantante savonese che ha un suo stile e lo fa notare sul palco. Un brano fresco che riscuote degli applausi. 

08 - Renzo Rubino - Custodire: Terza volta per il sempre terzo posto (nelle sue anteriori partecipazioni) cantautore pugliese. Con un brano autobiografico - dedicato ai genitori divorziati quando era ancora un bambino - cerca di colpire e forse lo fa, ma molto leggermente. Una canzone che, secondo me, andrà persa nel mondo della musica.

09 - Decibel - Lettera dal duca: La loro unica partecipazione a Sanremo nel "lontano" 1980, la separazione e dopo un anno della sua "reunion", eccoli sul palco dell'Ariston. Rock, country, italiano, inglese, un mix che ricorda un pezzo degli anni '90.

10 - Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico - Imparare ad amarsi: L'ottantaquattrenne arriva a Sanremo accompagnata dagli autori della canzone. Otto volte con questa le sue partecipazioni. Nonostante la sua età, l'emozione è presente e viene trasmessa nel brano. 

11- Giovanni Caccamo - Eterno: Vincitore delle Nuove Proposte nel 2015, partecipa per la prima volta da solo dopo il duetto con Deborah Iurato di due anni fa. Una base semplice e qualche problema d'intonazione. Arisa - che ha cantato insieme a lui nei duetti - ha "illuminato" questo pezzo in un modo incredibile. Peccato non sia stata lei a interpretarlo. Sarebbe stato diverso.

12 - Lo Stato Sociale - Una vita in vacanza: l'esordio del gruppo bolognese dopo l'esperienza fatta l'anno scorso proprio a Sanremo ma in veste di "giornalisti" per Italia 1. Una canzone divertente, "contro le regole". Sin dalla prima serata è diventata una delle favorite del pubblico. La freschezza e spensieratezza con l'accompagnamento della ballerina ottantenne colpisce l'Ariston e non solo. 

13 - Roby Facchinetti e Riccardo Fogli - Il segreto del tempo: I due amici che dopo lo scioglimento dei Pooh si sono messi artisticamente presentano un pezzo molto simile a quello di Canzian che parla della vita, del passo del tempo e dell'amicizia che perdura. Un brano piatto che non genera niente di speciale.

14 - Diodato e Roy Paci - Adesso: Seconda volta per Diodato che si era piazzato secondo tra i Giovani nel 2014. Debutto per uno dei migliori trombettisti italiani di oggigiorno. Voce e musica costituiscono uno splendido insieme con l'aggiunta del suono di Roy Paci che innalza ancor di più la canzone.

15 - Nina Zilli - Senza appartenere: La cantante piacentina, che sbarca per la quinta volta a Sanremo, porta un messaggio a tutte le donne. Voce e personalità. Tuttavia, un brano che passerà come tanti altri.

16 - Noemi - Non smettere mai di cercarmi: Quinto Sanremo anche per lei. La sua esperienza si fa vedere nel modo in cui interpreta il pezzo che non è altro che una canzone d'amore ben raccontata. Col suo stile Noemi vince sempre, vedremo se quest'anno le basterà per arrivare sul podio.

17 - Ermal Meta e Fabrizio Moro - Non mi avete fatto niente: Conoscono l'Ariston benissimo, sommano undici partecipazioni al Festival. Insieme hanno voluto "reagire" al sentimento di paura generato dal terrorismo e, dopo qualche dubbio sull'originalità del brano, ci sono riusciti. Brividi, emozione, forza, voglia di andare avanti nonostante tutto. Da paura.

18 - Mario Biondi - Rivederti: Debutto di un grande cantautore jazz, soul, pop, che con la sua potente voce "inonda" l'Ariston e ci porta indietro nel tempo, negli anni '50 o '60. Un pezzo lento, dolce e attraente.

19 - Le Vibrazioni - Così sbagliato: Tornati dopo un decennio, ripropongono i loro suoni ma la forza vocale di Sarcina, secondo me, non è la stessa. La canzone rispetta il loro stile, a me piaceva e piace, ma in questa gara ci sono tanti altri brani migliori.

20 - Enzo Avitabile con Peppe Servillo - Il coraggio di ogni giorno: Primo Sanremo per entrambi. "L'andatura melodica è una dolce malinconia", un brano triste che con poche parole esprime tanto. 

Le mie previsioni...

Sul podio

Red Canzian - Ognuno ha il suo racconto
Max Gazzè - La leggenda di Cristalda e Pizzomunno
Ermal Meta e Fabrizio Moro - Non mi avete fatto niente
Ron - Almeno pensami

Mi sono anche piaciute

Lo Stato Sociale - Una vita in vacanza
Diodato e Roy Paci - Adesso
The Kolors - Frida (Mai, mai, mai)
Mario Biondi - Rivederti


Ferma la musica che il silenzio adesso sa parlare...

Che per stare in pace con te stesso e col mondo devi avere sognato almeno per un secondo.

E Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, ha visto ieri il suo sogno diventare realtà innalzandosi con il premio del Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte con il brano "Il ballo delle Incertezze".



Il giovane cantautore romano ha portato sul palco dell'Ariston "Il ballo delle Incertezze", un pezzo che "è dedicato a tutte le persone che non hanno un domani sicuro. Un po' come me...". Ma forse con questo trionfo il suo futuro sarà un po' più chiaro. Staremo a vedere.