Il Paese di Monica

25 gennaio 2015

Sulla SUA strada... è capitata anche Buenos Aires!

C'è qualcuno che può rompere il muro del suono...


E quello è Luciano Ligabue con il Mondovisione Tour che oltre a "portarcelo" a Buenos Aires, lo sta portando dappertutto.

Giovedì 22 gennaio 2015, ore 21.15, si apre il sipario del Teatro Gran Rex ed eccolo! Un Luciano stupito dal calore del pubblico argentino che butta giù delle parole in un perfetto "castellano" per ringraziare e aggiungere che dopo continuerà a esprimersi in italiano e che aspetta che siano i nostri cuori a capire ciò che vuole trasmettere con la sua musica. Come se ci fosse bisogno di questa chiarificazione.

Quando un grandissimo artista italiano, sconosciuto in Argentina, viene a trovarci, ritengo noi siamo dei fortunati. Abbiamo non solo la possibilità di trovarlo per strada e scambiare qualche parole, ma anche di vederlo da vicino. Possiamo interpretare le sue sensazioni, guardarlo negli occhi mentre suona, canta, e pensare che anche lui ci stia guardando. È proprio a portata di mano. 

Con quattro canzoni dell'ultimo album "Mondovisione" e un insieme di classici per fare un ripasso di tutta la sua carriera (giù troverete la scaletta), Luciano ha fatto il suo debutto a Buenos Aires. Tornerà? Incrociamo le dita!

Il prossimo weekend Ligabue suonerà a Sydney e a Melbourne, dopo l'Australia e per concludere il World Tour, toccherà a Tokyo (03-02) e Shangai (07-02). Il 13 marzo inizia il tour nei palazzetti a Padova, che lo porterà un po' dappertutto in Italia e finirà con ben tre concerti a Roma il 16. 17 e 18 aprile.



La scaletta del Concerto a Buenos Aires:

Il sale della terra
Sulla mia strada
Ci sei sempre stata
Eri bellissima
Quella che non sei
Vivo morto o X
Una vita da mediano
Ti sento
Il muro del suono
Marlon Brando è sempre lui
Leggero
Tu sei lei
Questa è la mia vita
Urlando contro il cielo
Viva!
Certe notti
Balliamo sul mondo
Tra palco e realtà
Ho messo via / Il centro del mondo
Piccola stella senza cielo
Con la scusa del R'N'R'




IL PUBBLICO ARGENTINO OPINA...

"Senza parole. Non l´avrei mai immaginato nella mia vita.
Da tanto tempo aspettavo questo momento e veramente è stato il concerto più bello della mia vita. Lo rivivrei milioni e milioni di volte. Mi sono sentita a casa, circondata da gente come me vivendo la musica italiana!
Lui ha reso speciale ogni momento, ogni canzone…ho cantato, ho gridato, ho ballato e ho pianto….ECCEZIONALE!!!!!!!! Non lo dimenticherò mai".  Nadia. 

"È stata la prima volta nella mia vita che mi son cadute delle lacrime ad un concerto con la canzone "Quella che non sei", è stato bellissimo perché non me l'aspettavo. Così tante emozioni tra l'altro essere lì con amici e la famiglia è stato una cosa bellissima che ha dato un plus unico." Belén 

"Posso dirti che è una band che suona molto più forte dal vivo che in studio malgrado il fettente sistema d'audio del Rex e che d'altronde poter vedere persino le rughe dei cantanti, la loro espressione quando qualcosa che fa il loro pubblico gli piace o meno, quando l'amplificatore di Poggipollini si scollega e lui riattaca la spina e rifa' un solo, o saper quando un micro della batteria smette di funzionare resta sempre un privilegio che a San Siro o Campovolo non ti puoi permettere. Sanno anche fare una scaletta che va in crescendo e si danno al pubblico." David

"Una specie di magia, un scambio di energia al limite...la mia memoria si è riempita di momenti di gioia, di emozione, di sogno...e tutte queste emozioni rimarrano dentro di me come un rifugio, un luogo dove trovare un po' di pace, di serenità, di complicità...insomma un luogo dove il mondo si ferma per qualche attimo e ci permette di riprendere delle forze per continuare avanti... Sul mio volto, ancora oggi,  c'e' un sorriso che non vuole andare via!" Alejandra

Per fortuna, ogni tanto abbiamo delle belle sorprese: i Negrita, Benigni, Baglioni, Battiato, Jovanotti... Ora è toccato a Ligabue. Ok, ci sono anche Eros e la Pausini, ma diciamolo, non è lo stesso. Loro due - seguiti da tanti fan argentini - cantano in spagnolo e perdono, secondo me, il loro incanto. 

Chi saranno i prossimi? 
Vi aspettiamo!!!