Il Paese di Monica

20 gennaio 2012

Un altro addio...

Un altro GRANDE della Musica Leggera Italiana è partito...




Dopo la morte di Nanni Ricordi, la musica leggera italiana ha perso un altro grande questa settimana. La notte di mercoledì 18 è venuto a mancare Giancarlo Bigazzi, famoso autore di testi e compositore.

È morto a 71 anni all'ospedale Versilia di Lido di Camaiore (Lucca) dove era stato ricoverato alcuni giorni fa per problemi respiratori e al cuore.

I suoi brani hanno segnato la musica italiana: “Rose Rosse” di Massimo Ranieri, “Lisa dagli occhi blu” di Mario Tessuto, “Self control” di Raf, “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini, “Cirano” di Francesco Guccini e tanti altri.



Insieme a Umberto Tozzi ha scritto dei successi internazionali: “Ti amo”, “Gloria” e “Si può dare di più”, quest'ultima vincitrice del Festival di Sanremo 1987 e cantata da Tozzi, Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri.

Bigazzi ha anche firmato le colonne sonore di “Mery per sempre”, “Ragazzi fuori” e “Mediterraneo”, il film Premio Oscar di Gabriele Salvatores.

È stato anche il produttore di Marco Masini, Paolo Vallesi, Raf e, ultimamente, Fabrizio Moro.

Gli Squallor

Sono stati un gruppo musicale satirico italiano attivo dalla prima metà degli anni settanta composto oltre che da Bigazzi anche da Alfredo Cerruti, Daniele Pace, Totò Savio, e, per poco tempo, Elio Gariboldi.
 

"Inizialmente la loro notorietà è stata legata soprattutto ai testi "coloriti" da coprolalia apparentemente a buon mercato ma dietro alla quale si celava una vis satirica che sbeffeggiava vizi e malcostumi dell'Italia della cosiddetta "Prima Repubblica". Buona parte di questi momenti comici, insieme ad alcune battute famose, sono recitati e cantati in napoletano, tuttavia il gruppo non ha una vera e propria collocazione geografica.
Del gruppo hanno fatto parte parolieri, compositori e discografici quali Daniele Pace (scomparso nel 1985), Totò Savio ("il Maestro", scomparso nel 2004, che ha composto ed arrangiato tutte le musiche), Giancarlo Bigazzi (scomparso nel 2012 e principale paroliere del gruppo), Alfredo Cerruti (la "voce narrante"), Elio Gariboldi (scomparso nel giugno del 2010) che però ha abbandonato il progetto dopo poco tempo per motivi di lavoro e altri membri esterni e "occulti" come Gianni Boncompagni (voce tra l'altro nella title-track di Vacca), e Gigi Sabani che ha collaborato per l'ultimo album di inediti Cambia Mento, sostituendo alla voce Savio, provato da un intervento chirurgico che gli aveva compromesso l'uso delle corde vocali.
Gli Squallor hanno raccolto un notevole riscontro di pubblico, nonostante la totale mancanza di promozione diretta, il non esser mai apparsi pubblicamente per esibirsi in una loro canzone, e una inevitabile censura da parte delle radio (escluse poche emittenti locali). I loro brani (canzoni e sketch) sono tuttora ricordati da migliaia di appassionati. Nella seconda metà della loro carriera, hanno girato alcuni spot pubblicitari, andati in onda rigorosamente in orari notturni. È un retaggio dell'immaginario collettivo di quell'epoca, la sequenza degli ancheggiamenti di un pellerossa effeminato che esclama: "Ciao, comprati Arrapaho"."