Il Paese di Monica

8 novembre 2010

Un po' di storia: I Cantautori degli anni '60!

I cantautori sono arrivati per sconvolgere la storia della musica italiana.

 



Ci sono state due "invasioni": la prima è quella degli anni '60: a Genova nasce un gruppo di cantautori le cui  canzoni parlano della solitudine, della quotidianità, e degli amori infelici o anticonformisti.

Le melodie sono semplici, il linguaggio lineare ma non banali. L'accompagnamento è affidato a un solo strumento.

Loro erano degli intellettuali e ricercavano dei valori e stili diversi di quelli della società industriale.


"L'Italia degli anni '60 stava vivendo il boom economico e queste canzoni rappresentavano l'altra faccia di questo boom, il desiderio di una vita meno conformata, la critica dei valori del benessere e della ricchezza, la ricerca di un amore liberato dalle inibizioni e dalle colpe."
Fabrizio De André, Gino Paolo, Sergio Endrigo, Luigi Tenco, Umberto Bindi e Giorgio Gaber sono alcuni cantautori che appartengono a questa corrente.

"La Guerra di Piero" di Fabrizio De André è un solare inno pacifista ed antimilitarista secondo Marco Pandin.

Per scrivere questa ballata, Fabrizio si è ispirato ai racconti da suo zio che aveva combattuto in Albania durante la Seconda Guerra Mondiale.

È un bel pezzo che rappresenta lo stile dei cantautori degli anni '60.