Il Paese di Monica

13 febbraio 2016

E l’uomo si addormentò e nel sogno creò il mondo

Allora avanti popolo che spera in un miracolo.


Il vincitore delle Nuove Proposte della 66° edizione del Festival di Sanremo è Francesco Gabbani con il brano "Amen". Inoltre, ha vinto il Premio della Critica "Mia Martini" nella categoria Giovani.
Dopo il confuso episodio nella gara diretta con Miele per un errore tecnico che l'aveva visto perdere, Francesco ribalta l'esito e si aggiudica persino il primo posto del Festival.


"Amen”, brano scritto a quattro mani con Fabio Ilacqua, rappresenta appieno il mondo musicale di Gabbani. Dietro ad una semplice freschezza melodica si cela infatti una sarcastica intenzione a sollecitare riflessioni sul modo di vivere dei nostri tempi."

Piccola Bio

"Francesco Gabbani è un cantautore e polistrumentista toscano. Nasce a Carrara (MS) il 9 Settembre del 1982 e si avvicina al mondo della musica da piccolissimo complice anche il fatto che la sua famiglia possiede l’unico negozio di strumenti musicali della città. 
A 18 anni firma il suo primo contratto discografico che lo porta, con il progetto TRIKOBALTO, a registrare un album prodotto da Alex Neri e Marco Baroni dei Planet Funk. 
Nella primavera del 2010, Francesco decide di lasciare la band e firma un nuovo contratto discografico  per la realizzazione del suo primo progetto solista.
Nell'estate 2011, esce il singolo "ESTATE" e, in autunno, il videoclip di "MALEDETTO AMORE "  brano tratto dalla colonna sonora del film   “L'AMORE FA MALE " di Mirca Viola.
Nel 2013, esce il suo primo album ufficiale “GREITIST IZ” , dal quale vengono estratti i singoli  “I dischi non si suonano” e “Clandestino”.
Nel 2015, Francesco inizia a collaborare con BMG Rights Management (Italy) in qualità di autore e firma un contratto di esclusiva e ad ottobre viene presentato alle selezioni di Sanremo Giovani con il brano “AMEN”. "


Ieri è uscito il nuovo disco di FrancescoEternamente Ora”.

13 gennaio 2016

È caduta una stella tutto si avvererà...

Con le dita provo a toccare tutti i sogni che fai


Ormai sono già passati 13 giorni del nuovo anno ed è dal 28 agosto che non scrivo sul blog. Perché? Perché fortunatamente in questo periodo son successe delle cose che hanno sconvolto la mia vita. In modo positivo, intendo sebbene ancora manchino aggiustare delle piccolezze.

Anno nuovo, vita nuova (da quasi tre mesi potrei dire) e la voglia che l'universo continui a sorprendermi sempre con delle buone nuove.

Un anno fa una chiamata fatta per sbaglio mi ha riavvicinata a una persona (l' "hincha pelotas" di Ale) che non sentivo da tanto e con cui oggi condivido la mia vita.
Un anno fa ero seduta a una scrivania e anche se al mio fianco c'era uno dei miei carissimi amici che rendeva le giornate migliori (te extraño Mati) , non mi sentivo a mio agio. 10 anni a vedere delle ingiustizie... 
Un anno fa sapevo già che l'Italia e Tiziano mi stavano aspettando.
In Argentina ho lasciato la mia mamma, il mio fratellino, la nonna, la zia, i cugini, Madooooo', le streghe, e tanti amici... Uno di loro, Gabriele, "il numero UNO", è tornato anche lui a casa sua, a 270 chilometri di casa mia.
Mi mancano ovviamente ma è giunto il momento di percorrere la mia strada. Ce la farò? Credo di sì. Io ce la metterò tutta... E se tu sei con me, tutto andrà bene.


"'E caduta una stella" è una canzone di Luca Carboni. 'E stata inclusa nel suo album "...le band si sciolgono" dell'anno 2006.


Non stancatevi di aspettare  qualcosa che stenta ad arrivare; le cose belle meritano attesa. Guardate le stelle: non si stancano mai di aspettare il sole per rinascere ogni volta.

BUON 2016 a tutti!!!!

28 agosto 2015

"'E solo questione di abitudine..."

"'E solo questione di resistere..."



Tante volte troviamo delle persone che hanno la mente chiusa. "Tradizionalisti"? Mah. Le si trova dappertutto. Non è che appartengano a un Paese specifico eh.
Mi capita di sentire quelli che sostengono che le donne devono restare a casa a crescere i figli, quelli che sparlano di quella povera gente che lavora per quattro soldi... E loro? Loro restano a casa ma non a crescere i figli. Loro sono i figli che ancora vogliono essere cresciuti dai loro genitori benché abbiano già festeggiato i suoi "primi" 40 anni, 
Non è una questione di abitudine. Non è nemmeno una questione di resistere. Quello che conta è andare avanti e lottare per i propri sogni. Rompere con quelle presupposizioni imposte dagli altri.


"Io sapere poco leggere" è stato il secondo singolo estratto dall’ultimo ep dei Linea 77 "C’eravamo tanto armati". 


′Io Sapere Poco Leggere′ è stata ispirata da Cosimo Cavallo (anche se lui non lo sà). Cosimo è una di quelle persone che questa società ci ha insegnato ad etichettare come ′pazzi, barboni, disadattati′. Noi che abbiamo la fortuna di conoscerlo e contemplarlo ogni giorno, seppur in maniera indiretta e distante, sappiamo che è tutt′altro.
   Cosimo è un artista, un uomo di grande cultura e di enorme sensibilità, che vive la sua follia con estremo coraggio, guardandola negli occhi, senza mai abbassare lo sguardo come invece facciamo tutti noi. Cosimo, come recita il titolo di questo bellissimo dossier a lui dedicato, è un uomo dagli occhi rotti"Linea 77


11 agosto 2015

L'amore esiste!

Può nascere dovunque anche dove non ti aspetti dove non l'avresti detto dove non lo cercheresti.


Può crescere dal nulla e sbocciare in un secondo,
può bastare un solo sguardo per capirti fino in fondo,
può invadere i pensieri, 
può lasciarti senza fiato,
può renderti migliore e cambiarti lentamente.

Ti da tutto ciò che vuole e in cambio non ti chiede niente.
Può nascere da un gesto,
da un accenno di un sorriso, 
da un saluto, da uno scambio, 
da un percorso condiviso.

L'amore mio sei tu


27 giugno 2015

I sogni diventano realtà...

20 giugno 2015... 
Il mio primo concerto di Tiziano Ferro

Dopo sette mese di attesa, è arrivato il giorno del Concerto. Ero a Buenos Aires quando ho saputo che ci sarei potuta venire. Avevo il biglietto ma mancava un'altra cosa, il biglietto per l'aereo e un posto dove abitare... Il tempo, le cose, tutto si è sistemato perché io ci possa essere. 


Dopo essermi alzata alle 8, fatta la doccia e di corsa allo stadio. Arrivata e in coda... Le ragazze del Fan Club, tutte, con cui ci sentiamo tramite Facebook... Alle 15 l'ingresso anticipato e transenna!! Lì a pochi passi di noi, Tiziano. Ore ed ore ad aspettarlo. Con Noe, in prima fila e primo concerto in assoluto per me!


Tutti i suoi successi. TUTTI. Tutte le sue canzoni, la colonna sonora della mia vita. Brividi, gioia, voglia di cantare, urlare, gridare, ballare.. Grazie Tiziano!!! 



12 giugno 2015

E hai disegnato a colori il mondo che hai immaginato te ne vai in giro a fare tentativi, finche non avrà combaciato...

"Seduta dentro a un aereo con il biglietto di un’altra, hai salutato la tua classe di eroi per fare il grande salto, per diventare la donna che sei attraversando oceani di sguardi senza passare dalla tristezza"


Ed è arrivato il giorno... Si parte!

15 maggio 2015

VV La Musica Italiana!

Oggi, una giornata importantissima per la musica italiana...
Sono nati tre miti...


Il 16 maggio 1951 nasce Claudio Baglioni.
Il 16 maggio 1960 nasce Rosario Fiorello.
Il 16 maggio 1974 nasce Laura Pausini.

Claudio e Laura hanno varcato le frontiere. Fiorello, no. Ma tutti e tre oltre a essere famosi in Italia, sono bravissimi.

Laura Pausini e Fiorello cantano una nuova versione del "La solitudine" a "Stasera pago io" (anno 2000).


Fiorello canta insieme a Claudio "Strada Facendo" al "Fiorello Show"(anno 2009).






Auguroni a tre grandi
della musica leggera italiana!!