Il Paese di Monica

18 giugno 2011

C'è un cammino che è l'unica scelta che domani farai...

ci parliamo da grandi stavolta, sei pronta allora vai.



"C'è un dolore che è un viaggio da fare che come viene andrà. Ci soffio ma non può bastare per ora resta qua...con me."
"Vale una vita quest'istante segreto che piega tutti e due, che di un silenzio fa un saluto e da una fa due vie."
"Tu vai, tu corri io sto, tu hai chiesto io do."

Vorrei fare gli auguri a tutti i papà con queste bellissime parole cantate da Eros Ramazzotti, con questa musica emozionante, con questo video che mi ha fatto commuovere.

La semplice parola PAPÀ racchiude tante emozioni e sentimenti. È sinonimo di amore, affetto, umiltà, educazione, consiglio, sacrificio, pazienza, rispetto, preoccupazione, onestà, onore... Cos'è un padre? È il "bastone" che ti accompagna, che ti protegge e ti sostiene quando sei piccolo.

La Festa del Papà si festeggia in Argentina ogni terza domenica del mese di giugno.



"Ci parliamo da grandi" è stato il terzo singolo tratto di "e2" ed è anche stato incluso nella colonna sonora del film "Amore, bugie e calcetto" di Luca LuciniFilippo Nigro - uno dei protagonisti - partecipa nel videoclip nel ruolo del papà.






Questo post va dedicato a Oreste, mio papà! TVB!!

15 giugno 2011

Lunga scala d'aria che sale dal deserto...

non c'è confine tra l'occhio dentro e l'occhio fuori.



 

 
"Fata Morgana" è inserita nel sesto album dei LITFIBA "Terremoto" (1993). Questo brano, considerato uno dei migliori del gruppo, fa riferimento al fenomeno ottico dello stesso nome.

"In ottica la Fata Morgana, o Fatamorgana, è un tipo di miraggio in cui l'immagine apparente muta velocemente forma; viene così chiamato per la caratteristica di riprodurre il soggetto a una elevazione dal suolo, proprio come le apparizioni dell'omonimo personaggio della mitologia celtica.
In Italia, questo raro fenomeno si manifesta nelle calde giornate estive dalla costa calabrese dello Stretto di Messina.
Si tratta di un effetto dovuto alla particolare distribuzione dell'indice di rifrazione della luce del sole in diversi strati d'aria e quindi per certi versi analogo al miraggio. La differenza consiste nel fatto che fino ad una certa altezza l'indice di rifrazione assume un valore crescente con essa per poi tornare a diminuire, per questo a differenza del miraggio le immagini sono molto mutevoli e deformate, difficilmente riconoscibili."

I LITFIBA è un acronimo che si riferisce al posto in cui si formò il gruppo nell'ottobre 1980. Unisce LIT (Italia), FI (Firenze) BA (Via de Bardi, strada in cui si trovava la cantina in cui si riunivano).

La formazione prevede: Gianni Maroccolo (basso), Antonio Aiazzi (tastiere), Francesco Calamai (batteria), Federico “Ghigo” Renzulli (chitarra) e Piero Pelù (voce).

Nel Gennaio 1999, dopo l'uscita dell'album “INFINITO”, i LITFIBA entrano in crisi. Piero e Ghigo decidono di prendere strade diverse: Piero intraprenderà una carriera solista e Ghigo proseguirà col nome Litfiba e formazioni diverse.

Dopo undici anni, nel mese di giugno del 2010, esce "STATO LIBERO DI LITFIBA", un doppio album live che contiene gli inediti "Sole Nero" e "Barcollo".

Fonti:

12 giugno 2011

Senti un male insopportabile arrivare...

che non sempre il tempo aiuta e fa guarire.



Ci sono dei momenti in cui ci rendiamo conto che l'orologio è senza tempo. Ci si trova fermi a pensare, a ricordare con malinconia quegli attimi passati insieme al che tu pensavi fosse stato il vero amore.
La vita va avanti e il tempo guarisce tutto. Tutto?! Certe persone sono difficili da dimenticare ma man mano che passano i giorni, la nostra mente pensa ad altre cose e, sebbene non si riesca mai a cancellarle, scatta dentro di noi un qualcosa che ci fa svegliare.



Sal Da Vinci,  Salvatore Michael Sorrentino, è nato a New York quando suo madre aveva raggiunto suo padre, Mario Da Vinci, cantante anche lui, che era in tourneè negli Stati Uniti.

Fonti:
Sito ufficiale di Sal Da Vinci
Wikipedia.IT

9 giugno 2011

Alza le mani...

se anche tu ami lo stivale!




Come Un Italiano, è stato il primo single di Musica da serial killer uscito lo scorso 25 gennaio. Mondo Marcio ama questo brano profondamente:

“Amo questa canzone in quanto il suo spirito è molto patriottico e penso che la mancanza di patriottismo ed amore per questo paese, anche se il governo non ci aiuta particolarmente in questo, sia comunque uno dei nostri difetti principali. “Come Un Italiano” vuole essere uno stimolo, per ogni italiano che lo ascolta, a rivalutare se stesso e il paese in cui vive”.
Tutti i brani di Musica da Serial Killer "parlano della società in cui viviamo, la lotta quotidiana fra il bene e il male. Mondo Marcio affronta anche un argomento attualissimo come il web, un mondo del quale la società odierna è ormai schiava, ma anche della realtà dei giovani, promesse che non si avverano, false illusioni che possono anche incattivire, disilludere."

"Se c'è un genere musicale che ha sempre avuto come elementi primari il realismo dei testi e un forte spirito di denuncia, quello è il rap. È questo il tipo di musica caratterizzato dal bisogno di raccontare le cose per come stanno, in modo da far ragionare le persone sul mondo che le circonda. Ed è proprio con queste filosofia che Mondo Marcio pensa ogni suo nuovo album che propone come specchio della realtà di oggi."

Gianmarco Marcello, noto come Mondo Marcio è un rapper, beatmaker e produttore discografico milanese.





6 giugno 2011

E mentre il mondo fa rumore...

Non voglio più dormire in fondo al mare





Povia si ispirò al caso di Eluana Englaro per scrivere questo brano. "La Verità" racconta come in una lettera i pensieri di Eluana.
Eluana Englaro (Lecco, 25 novembre 1970 – Udine, 9 febbraio 2009) è stata una donna italiana che, a seguito di un incidente stradale, ha vissuto in stato vegetativo per 17 anni, fino alla morte naturale sopraggiunta a seguito dell'interruzione della nutrizione artificiale.
Prima di presentare la canzone al Festival di Sanremo, Povia aveva incontrato il padre di Eluana e aveva dichiarato:


“Con Beppino Englaro ci siamo lasciati con la promessa di sentirci al termine del Festival di Sanremo. Il testo della canzone l’ avevo ultimato da tempo, sono andato dal padre di Eluana, perché sentivo di dovergli chiedere un consenso di tipo morale. Lui da uomo intelligente e sensibile ha dato il suo benestare, ma non ha voluto ascoltare il brano. Devo dire che sono molto sereno, tutto l’ entourage a partire da Antonella Clerici, mi hanno fatto stare rilassato. Io vado avanti per la mia strada e mi godo la kermesse sanremese. Io faccio il cantautore e questa vicenda mi ha toccato profondamente. Perciò racconto quello che ho percepito. Da padre di famiglia faccio gli spergiuri, ma sono cose che potrebbero capitare a chiunque di noi. Detto ciò, chi vede della furbizia nella scelta della canzone è perché probabilmente è malizioso lui. Ritengo che la verità assoluta non esista. Se così fosse allora sarebbe plausibile credere che ci sia un unico pensiero, una sola religione. Ognuno difende la Sua verità… io porto la mia”.




Giuseppe Povia, nome d'arte POVIA, nasce a Milano nel 1972.
Ha partecipato parecchie volte al Festival di Sanremo:
  • Nel 2005 partecipa, fuori concorso, con la canzone "I bambini fanno ooh…". Questo brano ha superato le 180.000 copie vendute, e ha anche raggiunto più di 500.000 download digitali.
  • Nel 2006 vince la 56° Edizione del Festival con la canzone "Vorrei avere il becco" e pubblica il secondo album "I bambini fanno ooh... la storia continua" che raggiunge il disco d’oro per le oltre 45 mila copie vendute.
  • Nel 2009 ottiene il secondo posto alla 59° edizione con la canzone “Luca era gay” e si aggiudica anche il Premio Sala Stampa Radio Tv. Inoltre, con questo pezzo vince il premio Mogol per il miglior testo tra le canzoni popolari italiane edite dal 1° gennaio 2008 al 28 febbraio 2009.
  • E nel 2010 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone “La verità”.

A maggio è partito lo "Scacco Matto Rock Tour 2011", che lo porterà oltre sessanta piazze italiane.


Fonti:
Sito ufficiale di Povia
Io MUSICA Blog
Wikipedia.IT

3 giugno 2011

Ma ogni parola cercata nel cuore

è un segno indelebile



"Un'Emozione Inaspettata" è il nuovo singolo di Raf che anticipa il nuovo album "Numeri": "un ritorno in grande stile, con un disco ricco di emozioni e riflessioni, che conferma ancora una volta Raf tra i cantautori più sensibili della scena italiana".




Il sito della Sony, la sua casa discografica, ci racconta che "negli 11 brani dell’album, oltre ad intense e toccanti ballate d’amore, ci sono anche canzoni i cui testi rispecchiano l’attualità mettendo in evidenza aspetti e prospettive dei nostri tempi, come la title track "Numeri", che vede le partecipazioni straordinarie di Frankie Hi-Nrg e Nathalie".

Fonti:
Sony Music.it
Sito ufficiale di Raf
Presentazione di Raf - Il Paese di Monica

1 giugno 2011

Mi avevan detto che sarebbe passata con l'età...

invece brucia ancora, brucia ancora come quando da bambino.


Cliccate qui per vedere il video!

"Brucia ancora" è inserito nell'album Dogocrazia uscito il 5 giugno 2009. Oltre al feauring di JAx in questo brano, i Club Dogo contano con altre collaborazioni in questo album: Terron Fabio dei Sud Sound System e con il leggendario Kool G Rap.



I Club Dogo sono un gruppo hip hop lombardo composto dai rapper Jake La Furia (aka Fame) e Guè Pequeno (alias Il Guercio o Lucky Luciano) e dal beatmaker Don Joe. Intorno al gruppo si è formata la crew hip hop Dogo Gang.

Fonti: